14.05.2020

56 persone da gennaio ci hanno chiesto aiuto per la Svizzera

56 persone da gennaio ci hanno chiesto aiuto per la Svizzera

Sono 56 le persone che dall’inizio dell’anno ad oggi abbiamo aiutato con informazioni sull’eutanasia. Centinaia e centinaia le persone che abbiamo indirizzato verso le cure palliative. Alcune di loro hanno optato per la sedazione palliativa profonda, diritto che abbiamo conquistato nel 2018.

La legge italiana pone ancora troppi vincoli alla possibilità di accedere al suicidio medicalmente assistito, per questo l’8 luglio riprenderà il processo nei confronti di Mina Welby e Marco Cappato per l’aiuto a recarsi in Svizzera fornito a Davide Trentini.

Nel frattempo le richieste di aiuto aumentano. Questo il messaggio di Anna. Un grido d’aiuto che dovrebbe arrivare in Parlamento.

Salve, mi chiamo Anna e sto assistendo, insieme a mia madre, gli ultimi tempi in vita di mia nonno Giuseppe.
Ha 93 anni, perfettamente lucido mentalmente, ma molto malato (allettato e per nulla autosufficiente), con varie patologie tra cui una fibrosi polmonare in stato molto avanzato che temiamo lo accompagnerà alla morte in un modo doloroso e spaventoso, soffocandolo. È pronto ad andarsene e aspetta ogni giorno che accada, è molto stanco e sofferente.
Ci stiamo chiedendo cosa possiamo fare perché questo momento sia meno doloroso e terrificante.
Grazie per tutto il lavoro che state facendo.

Per ricevere tutte le informazioni sulla campagna Eutanasia Legale, iscriviti qui alla nostra newsletter!

Ultimi articoli