18.07.2019

Contrari e favorevoli all’eutanasia sono d’accordo: il Parlamento ne discuta

Contrari e favorevoli all’eutanasia sono d’accordo: il Parlamento ne discuta

“Avviare il countdown: -70 giorni all’eutanasia per sentenza” è il titolo della conferenza stampa convocata questa mattina alla Camera dei Deputati dai contrari a una legge sull’eutanasia.

Seppur con un fine diverso, le associazioni contrarie a una legge condividono la stessa richiesta avanzata dalle associazioni favorevoli alla legalizzazione dell’eutanasia: “Il Parlamento si faccia vivo, dica qualcosa. Il Parlamento prenda una posizione”.

In questi 8 mesi infatti, dalla prima ordinanza della Corte costituzionale sul caso Cappato/Dj Fabo ad oggi, la Camera e il Senato non hanno infatti lavorato sul tema. Dalle Commissioni Giustizia e Affari sociali, seppur vi siano ormai 5 proposte depositate, non è mai uscito un testo base su cui iniziare la discussione. Tra poco più di due mesi sarà la Consulta ad intervenire di nuovo, senza che il Parlamento si sia espresso.

Mentre i contrari a una legge sul fine vita questa mattina hanno lanciato una mozione con cui si chiede al Parlamento di approvare urgentemente una legge non eutanasica, i favorevoli – con a capo l’Associazione Luca Coscioni – hanno lanciato nella giornata di ieri una sottoscrizione dei deputati e dei senatori per una convocazione straordinaria delle Aule al fine di discutere pubblicamente di legalizzazione dell’eutanasia.

Il Parlamento nel frattempo resta comunque muto di fronte a una società che scalpita e al giudizio della Corte costituzionale che si avvicina.

Matteo Mainardi

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