29.10.2019

Cristiani, musulmani ed ebrei uniti contro l’eutanasia

Cristiani, musulmani ed ebrei uniti contro l’eutanasia

I monoteisti uniti si schierano contro le scelte di fine vita e contro i giudici della Corte costituzionale.

Ieri la firma della dichiarazione sul fine vita. Cristiani, musulmani ed ebrei, in un documento di poche pagine ribadiscono la contrarietà delle tre religioni monoteistiche abramitiche ad eutanasia e suicidio assistito. Il documento è stato poi consegnato a Bergoglio.

Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha poi dichiarato: “Ora il testo sarà offerto anche alle altre religioni. Abbiamo già avuto contatti, non ufficiali, con buddhisti e induisti”. Durante la presentazione del documento si è puntato il dito contro le leggi che regolano il fine vita in alcuni Paesi europei, come Olanda o Belgio, sottolineando come “l’eutanasia non sia altro che un omicidio”.

Il testo comprende affermazioni in totale discordanza con la giurisprudenza italiana e le parole dei giudici costituzionali: “Sono atti completamente in contraddizione con il valore della vita umana e perciò di conseguenza sono azioni sbagliate dal punto di vista sia morale sia religioso e dovrebbero essere vietate senza eccezioni”. Si gioca inoltre sulla confusione tra la libera scelta della persona malata e la volontà del personale sanitario: “le questioni attinenti alla durata ed il significato della vita umana non dovrebbero essere dominio del personale sanitario, la cui responsabilità consiste nel fornire le cure migliori e la massima assistenza al malato”.

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