10.03.2021

Dalla Sardegna in Svizzera. Il Parlamento rimane indifferente

Dalla Sardegna in Svizzera. Il Parlamento rimane indifferente

Roberto Sanna, 34 anni, malato di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). E’ partito dalla sua Sardegna per arrivare in Svizzera dove ha potuto ottenere aiuto medico nel terminare le proprie sofferenze.

Operaio del cagliaritano, Roberto ha preferito non attendere la nutrizione e la ventilazione artificiali. Ad accompagnarlo in Svizzera la madre, un fratello e uno zio. Il papà non ce l’ha fatta.

«Un dolore raddoppiato dall’indifferenza parlamentare», commenta l’Associazione Luca Coscioni. «Il suicidio medicalmente assistito in Italia è legale in questi casi, ma mancano le regole».

Sono solo 73 (l’8% del totale) i parlamentari che in questa legislatura chiedono una legge per l’eutanasia legale insieme alla Corte costituzionale: 53 deputati (8%) e 20 senatori (6%). Si tratta di singoli parlamentari, mentre spicca lo stallo dei partiti. Tra questi nessuno è deciso a portare avanti una discussione sui temi del fine vita.

Nel mese di febbraio 2021, l’Associazione Luca Coscioni ha continuato a ricevere richieste di aiuto quotidianamente: «Sei volte più dell’anno scorso, portando a quasi mille le richieste in 6 anni». Per questo è stata creata una Infoline sui diritti nel fine vita, un vero e proprio centralino telefonico (0699313409) per aiutare chi sta cercando informazioni per il rispetto delle proprie volontà.

FIRMA A SOSTEGNO DELLA DISCUSSIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE EUTANASIA LEGALE

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