07.01.2020

Distrutta la targa di Piergiorgio Welby a Roma

Distrutta la targa di Piergiorgio Welby a Roma

È stata danneggiata nella notte del 4 gennaio la targa che intitola i giardini di piazza Don Bosco, al Tuscolano, a Piergiorgio Welby, pioniere della battaglia per il riconoscimento legale del rifiuto dell’accanimento terapeutico e per l’eutanasia legale.

Welby morì nel 2006. La targa in sua memoria fu fortemente voluta nell’anno successivo dall’allora comunità politica, sociale e civile del VII municipio. In tanti hanno commentato la vicenda, a partire da Marco Cappato: “C’è da sperare che chi ha distrutto la targa di Piergiorgio Welby abbia almeno trovato un momento di sollievo per una esistenza poco soddisfacente. Buon anno anche a lui, e vediamo di rimettere subito una targa più bella ancora”. Dal mondo della politica anche la senatrice Cirinnà: “Dopo lo sfregio alla memoria di Tina Costa, oggi un altro insulto intollerabile a Piergiorgio Welby, e dunque alla libertà e alla dignità che ha testimoniato con la sua vita e le sue scelte. Venga ripristinata immediatamente e si trovino i responsabili”.

Mario Riccio, il medico che aiutò Piergiorgio Welby nel distacco del suo respiratore, dice: “Potranno distruggerla quante volte vorranno- sempre vigliaccamente senza farsi riconoscere- ma tanto non potranno mai cancellare quanto Piergiorgio ha fatto… anche per loro”. La giornalista Marianna Aprile continua sulla stessa linea: “Fate pure i vandali quanto vi pare, tanto non scalfite di una virgola quello che hanno fatto lui, Mina, Valeria, la Coscioni e tutti quelli che rispettano le libertà e i diritti degli altri”.

A dare speranza circa il ripristino della targa le parole della Sindaca Raggi: “La distruzione della targa dedicata a Piergiorgio Welby è un gesto che ferisce tutta la nostra comunità. Atti vandalici e violenza si combattono con la cultura della partecipazione e della condivisione”. Attendiamo ora il passaggio dalle parole ai fatti.

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