11.03.2019

Eutanasia in Belgio: tutti i numeri del 2018

Eutanasia in Belgio: tutti i numeri del 2018

Le cifre pubblicate dal Belgian Euthanasia Review Committee fanno riferimento alle registrazioni dei pazienti che hanno richiesto e ottenuto il trattamento eutanasico in Belgio nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2018. Un’analisi più dettagliata sarà disponibile nella relazione biennale della Commissione.

Nel 2018, sono stati registrati 2.357 decessi attraverso l’eutanasia (in aumento dell’1,8%). Le persone che ne hanno fatto ricorso, sono principalmente di età compresa tra i 60 e gli 89 anni e vedono un numero leggermente più alto di donne rispetto agli uomini. Per entrare nel dettaglio, il 75,8% dei pazienti che hanno usufruito dell’eutanasia avevano più di 60 anni, il 67,1% più di 70 e il 41% più di 80. Solo l’1,7% dei pazienti aveva meno di 40 anni. Nel 2018 non sono stati registrati documenti di eutanasia verso persone minorenni.

Per quanto riguarda il luogo del decesso tramite eutanasia, la propria abitazione continua ad aumentare diventando il principale luogo di decesso (46,8%) mentre cala il numero di trattamenti eutanasici in ospedale (36,1%) e aumenta quello nelle case di cura e assistenza (14,3%).

Le principali condizioni che hanno dato origine alla richiesta di accesso all’eutanasia sono stati tumori (61,4%), combinazioni di diverse malattie gravi e irreversibili (polipatologie, 18,6%), malattie del sistema nervoso (8,3%), del sistema circolatorio (3,8%) o del tratto respiratorio (2,4%). La stragrande maggioranza dei pazienti si trovavano in una condizione terminale (85,4%). Per quanto riguarda la minoranza non terminale, i pazienti che hanno potuto usufruire dell’eutanasia erano soprattutto affetti da polipatologie. Le richieste di eutanasia fondate su disturbi psichiatrici sono rimaste eccezionali (2,4% del totale).

Meno dell’1% delle eutanasie sono state eseguite su pazienti irreversibilmente incoscienti sulla base di una disposizione anticipata di trattamento.

La Commissione ha ritenuto che tutte le dichiarazioni ricevute abbiano rispettato i requisiti della legge, non è quindi stato inviato alcun documento alla magistratura per richiedere ulteriori indagini.

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