12.07.2019

Eutanasia: nessuna discussione almeno fino a settembre

Eutanasia: nessuna discussione almeno fino a settembre

Dopo aver fissato la data del 24 giugno, poi rinviata al 15 luglio, ora i partiti hanno rinviato nuovamente sulle scelte di fine vita. Non se ne riparla dunque prima di settembre, nella evidente speranza che sia troppo tardi.

Era il 24 ottobre 2018 quando la Corte Costituzionale dichiarava:

“…rilevato che l’attuale assetto normativo concernente il fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti. Per consentire in primo luogo al Parlamento di intervenire con un’appropriata disciplina, la Corte ha deciso di rinviare la trattazione della questione di costituzionalità dell’articolo 580 codice penale all’ udienza del 24 settembre 2019”.

Sono trascorsi oltre 9 mesi degli 11 a disposizione. Non avendo il coraggio di decidere, il Parlamento si è nascosto dietro alle audizioni in Commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali, rinviando il tutto a dopo le vacanze estive, a ridosso della Corte costituzionale.

Ma non solo. Sono passati anche ormai tre mesi da quando abbiamo chiesto un incontro ai capi dei principali partiti italiani, senza aver ottenuto risposta. In particolare, intendiamo chiedere conto a Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti per il comportamento tenuto dai loro gruppi parlamentari che non hanno mai voluto discutere in Aula, nonostante insieme abbiano la maggioranza potenziale per far passare un provvedimento all’interno delle Commissioni.

In attesa di risposte, il 17 luglio 2019dalle ore 9 alle 14, presso la Camera dei Deputati – Sala della Regina, Piazza di Monte Citorio, 1 – terremo il seminario giuridico “Libertà fondamentali alla fine della vita. Riflessioni a margine dell’ordinanza n.207 del 2018 della Corte Costituzionale“. Per gli uomini sono obbligatorie giacca e cravatta. Se intendi partecipare, è necessario accreditarsi scrivendo all’email giulia.perrone@associazionelucacoscioni.it e specificando nome e cognome.

 

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