01.04.2019

Germania: Ministero della Salute blocca la vendita di farmaci letali

Germania: Ministero della Salute blocca la vendita di farmaci letali

Il Governo tedesco infrange le decisioni del più alto tribunale amministrativo tedesco. Ormai impossibile reperire farmaci letali.

Lungi dall’essere solamente una battaglia di civiltà in Italia, anche negli altri paesi UE la situazione del fine vita volontario incontra difficoltà con i governi nazionali. Il Ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn (CDU), come già richiesto nel 2018, ha bloccato la possibilità di reperire medicinali letali per le persone che ne fanno volontariamente richiesta rispettando determinati requisiti.

Finora sono state 123 le domande presentate e 93 di queste sono state respinte dal Ministro. 22 persone sono morte nell’attesa dell’elaborazione della propria richiesta.

Con questo atto, Spahn si oppone a una sentenza del marzo 2017 proveniente dal più alto tribunale amministrativo tedesco nella quale si ordinava al Governo di aiutare, anche attraverso la somministrazione di farmaci letali, le persone gravemente malate che ne facciano richiesta.

Nello specifico, la sentenza del 2017, stabiliva che l’articolo 2.1 della Costituzione (il diritto generale alla personalità), combinato con l’articolo 2.2 (diritto alla vita) e in connessione con l’articolo 1.1 (tutela della dignità umana), comprende il diritto di un paziente grave, colpito da insopportabili sofferenze, senza alternative terapeutiche e dalla patologia irreversibile di decidere in che modo e in quale momento terminare la propria vita, a condizione che sia in grado di intendere e volere. La Corte ha rilevato che, anche se non è generalmente possibile consentire l’acquisto di una sostanza narcotica a scopo suicidario, devono essere previste delle eccezioni.

Dato che poche decine di giorni ci separano dalle elezioni europee, è bene ricordare che il partito CDU, di cui fa parte il Ministro Spahn, è membro del gruppo PPE al Parlamento Europeo, lo stesso gruppo in cui dall’Italia siedono Forza Italia, Alternativa Popolare, Unione di Centro, Partito Autonomista Trentino Tirolese e Südtiroler Volkspartei.

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