07.12.2018

Suicidi in Italia: perché, come e dove

Suicidi in Italia: perché, come e dove

Nel settembre del 2017 l’Istat ha pubblicato uno studio sulle “Malattie fisiche e mentali associate al suicidio”. Dal documento risulta, in una parte non trascurabile di casi, un cattivo stato fisico che potrebbe aver influenzato la scelta di suicidarsi. Naturalmente la certezza di cosa ha influenzato il gesto estremo non può esistere, ma l’importanza di questo studio sta nell’individuazione delle informazioni derivanti dalle certificazioni, da parte del medico, della presenza di malattie che “si ritiene abbiano avuto un ruolo nel determinare l’evento fatale”.

Lo studio prende in esame il triennio 2011-2013 dove i suicidi in Italia sono stati 12.877 (2.812 donne e 10.065 uomini). In questo articolo ci soffermeremo solo sui suicidi in cui è stata certificata la presenza di malattie fisiche rilevanti. Questi sono 737, il 5,7% del totale.

Analizzando questi 737 casi, possiamo notare come per il 61% le persone suicide aveva una malattia fisica, mentre nel 39% dei casi oltre alla malattia fisica era associata anche una malattia mentale (principalmente depressione).

Quali sono le patologie presenti nelle persone che si suicidano? L’Istat ci fornisce un lungo elenco, da cui possiamo estrapolare alcune macro-categorie: 368 persone erano affette da uno o più tumori, 175 da malattie del sistema circolatorio (nel 54,3% dei casi cardiopatia ischemica cronica), 119 da malattie nutrizionali e metaboliche (nel 93,2% dei casi diabete mellito), 91 da malattie del sistema nervoso (nel 30,8% dei casi morbo di Parkinson), 68 da malattie del sistema respiratorio, 64 da malattie dell’apparato urinario, 32 persone erano affette da malattie infettive (65,6% epatite virale), 28 da malattie dell’apparato digerente, 8 malattie osteomuscolari e del tessuto connettivo, mentre altre 8 da malattie del sangue. Per ulteriori 31 casi invece si era in presenza di sintomi, segni e stati morbosi mal definiti (nel 58% cachessia, nel 35,5% senilità).

Dove avvengono i suicidi in Italia quando in presenza di malattia fisica? Soprattutto in casa (50,1%), ma anche in istituti di cura (30,3%). Per quanto concerne invece le modalità, nel 27,3% dei casi vi è il ricorso all’impiccamento, strangolamento e soffocamento, mentre nel 24% dei casi vi è un salto da un luogo elevato.

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