29.11.2012

La storia di Gilberto per Eutanasia Legale

 

Gilberto, insieme a Piera Franchini, fu tra le prime persone a contattare l’Associazione Luca Coscioni dopo la pubblicazione del video “A.A.A. Cerchiamo malati terminali”, quello che venne definito il “video shock” sull’eutanasia da tutta la stampa italiana.

Gilberto, a causa di un tumore ormai incurabile, andò in Svizzera per il suo suicidio assistito nel 2012. Prima di fare il suo ultimo viaggio, decise di raccontare la sua storia all’Associazione Luca Coscioni.

Il suo fu tra i primi volti di persone che, in piena consapevolezza e lucidità, hanno deciso in Italia di raccontare la propria storia rompendo il tabù italiano sul fine vita: “A me piace la vita, mi è sempre piaciuta anche nelle sue cose negative, perché riesco a trasformarle in opportunità. Questo per me è importantissimo. Questo sono io, questo sono sempre stato e vorrei esserlo fino alla fine. Non possono essere gli ultimi 10 giorni della mia vita a cambiare tutta la mia figura, tutta la mia impostazione, tutta la mia filosofia di vita. Morirei sconfitto. Tutto qua”.